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Castel Goffredo è un comune di circa 11.300 abitanti situato in Lombardia, nella Provincia di Mantova.
Confina con i comuni di: Acquafredda, Carpenedolo, Ceresara, Castiglione delle Stiviere, Medole, Asola, Casalmoro e Casaloldo.
Ingresso al centro storico
Storia
Il territorio di Castel Goffredo è stato abitato sin dall'età del bronzo (1800-1200 a.C.).
Reperti ceramici testimoniano la colonizzazione dell'area da parte di Etruschi, Romani
e Longobardi. In età carolingia, precisamente dall'800 al 1115, Castel Goffredo
appartenne alla Contea di Brescia. In seguito la città si diede lo statuto di libero Comune
e quando Brescia non fu in grado di offrire la sua difesa, nel 1337 preferì porsi sotto la
protezione di Mantova e dei Gonzaga. Nel 1511 Castel Goffredo divenne la capitale
di un marchesato autonomo, comprendente anche Castiglione delle Stiviere e Solferino.
Nel 1602 Castel Goffredo perse la sua autonomia e venne annessa al ducato di
Mantova, con il quale passò sotto la dominazione austriaca nel 1707. Nel 1861 Castel
Goffredo entrò a fare parte del Regno d'Italia. Dopo la seconda guerra mondiale la
città ha avuto un grande sviluppo economico. L'economia, una volta basata solo sul
settore agricolo, è sviluppata soprattutto del settore tessile della calzetteria femminile:
per questo Castel Goffredo è conosciuta nel mondo come la "Città della calza".
Dal 1993 Castel Goffredo è gemellata con la città di Pirano, in Slovenia.
Il 27 settembre 2002 il Presidente della Repubblica ha conferito a Castel Goffredo il titolo di città.
Monumenti
- Piazza Mazzini. Risultato di un progetto rinascimentale, è il cuore della città, sulla quale si affacciano il Palazzo Gonzaga-Acerbi, la Chiesa Prepositurale di S. Erasmo, il Palazzo Municipale e i caratteristici portici con i negozi dei commercianti. Sulla piazza svetta la torre civica, alta 27 metri, del 1400.
- Palazzo Gonzaga-Acerbi. Dalla facciata settecentesca era la residenza di Marchese Gonzaga. E' incastonato tra la Torre civica a sinistra ed il Torrazzo a destra. All'interno è presente una loggia cinquecentesca dalle volte parzialmente affrescate.
- Chiesa Prepositurale di S. Erasmo. Costruita nella seconfa metà del XVI secolo è opera di Bernardino Facciotto. La facciata è decorata da tre grandi portali in marmo e da sette obelischi. L'interno è a croce latina, suddiviso in tre nabate da colonne in marmo. Sono presenti tele del '600 e del '700. L'altare maggiore fu realizzato in marmi policromi nel 1740. Nella omonima cappella è custodito un crocefisso ligneo del '400.
- Chiesa dei Disciplini. Costruita nel 1587 è ornata da uno slanciato campanile seicentesco. All'interno è presente un ciclo di affrecshi del '600 che narra la vita si S. Giovanni Battista. Attualmente adibita a sede di importanti mostre.
- Villa Beffa. Situata all'esterno delle antiche mura, costruita nel 1570, era la residenza estiva dei Gonzaga di Castiglione.
- Palazzo Municipale. In stile ottocentesco è la sede del Municipio di Castel Goffredo.
Economia
Castel Goffredo è conosciuta in tutto il mondo come "Città della calza", il più importante polo europeo per la produzione di calzetteria femminile. Ultimamente si è anche sviluppata la produzione di fari per teatri e discoteche.
Tradizioni locali
- Carnevale con Re Gnocco. Storico carnevale, tra i più antichi d'Italia, risalente al 1872 che ha la sua maschera caratteristica in Re Gnocco, monarca dai pieni poteri. Ogni quattro anni, nel giorno della sua incoronazione - il "venerdì gnoccolaro"- pronuncia il discorso della corona e ai suoi sudditi affamati vengono distribuiti gratuitamente gli gnocchi. Quindi dà il via ai festeggiamenti, con sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati.
Eventi culturali
- Premio Letterario Giuseppe Acerbi. Nato nel 1993 con lo scopo di divulgare l'immagine di Castel Goffredo e del territorio mantovano nel mondo, è dedicato a Giuseppe Acerbi, illustre personaggio di Castel Goffredo del 1773, che fu viaggiatore ed esploratore. Nel mese di luglio avviene la proclamazione del vincitore.
Enogastronomia
- Il Tortello Amaro di Castel Goffredo. Piatto tradizionale della cucina castellana dal tipico e gustosissimo sapore amarognolo dovuto ad un'erba amara o erba di S. Pietro, coltivata da generazioni negli orti. Ogni anno, nella terza settimana di giugno, si tiene la tradizionale "Festa del Tortello Amaro di Castel Goffredo".